Gender gap: come porre la parità di genere al centro delle strategie aziendali e trarne vantaggio

Giugno 15, 2022

Gender gap

Cos’è il Gender gap?

Il divario di genere (Gender gap) è la differenza tra donne e uomini che si riflette negli atteggiamenti sociali, politici, intellettuali, culturali o economici. Il Global Gender Gap Index misura questo divario in quattro aree chiave: salute, istruzione, economia e politica.

Negli ultimi anni i temi della parità di genere e dell’inclusività sono saliti in cima alle priorità di business dei leader aziendali perché si va affermando una maggiore consapevolezza sul ruolo centrale che la parità può avere nelle politiche di gestione HR e in particolare nella capacità di attrarre e trattenere talenti. Considerato poi l’impatto del COVID-19 sul mercato del lavoro, e sulle donne in particolare, tali principi di equità dovrebbero diventare obiettivi strategici di ogni azienda.

Già secondo il Global Gender Gap Report 2020 del World Economic Forum, la parità di genere può infatti avere un forte impatto positivo sui risultati di business.
Come cogliere quindi i benefici della parità? Innanzitutto è necessario capire cosa si intende per parità di genere e in quali forme essa si dovrebbe manifestare in azienda.

Come riconoscere la parità di genere in azienda?

  • Parità retributiva.
    Potrebbe sembrare scontato, ma vale la pena sempre ribadire che la retribuzione non deve essere determinata in base al genere di appartenenza (né in base all’età, all’appartenenza religiosa, all’orientamento sessuale, ecc.).

  • Parità di rappresentanza nei ruoli dirigenziali.
    Molto spesso le donne non vengono promosse a posizioni manageriali, di conseguenza esse sono bloccate in posizioni di livello inferiore e non riescono ad avanzare. Questo accade probabilmente a causa di opinioni distorte e discriminazioni.

  • Parità di accesso alla formazione e alle opportunità di carriera.
    L’accesso alla formazione e alle opportunità di carriera dovrebbe essere consentito a tutti i lavoratori, senza distinzioni di genere. Quando in un’organizzazione ciò non accade, le persone sono motivate a lasciare il posto di lavoro per uno meglio retribuito e che offra migliori opportunità di sviluppo professionale.

  • Benefit aziendali per tutti i dipendenti e le loro famiglie.
    Offrire a tutti la flessibilità di lavorare da casa, o di modificare gli orari di lavoro, aiuta le persone a prendersi cura della propria vita privata senza dover sacrificare il lavoro.

Parità di genere come obiettivo strategico di business

Le organizzazioni possono colmare questo gap facendo dell’equità di genere un obiettivo strategico. I manager dovrebbero costruire una cultura aziendale che incoraggi la comunicazione e favorisca una maggiore sensibilità verso le tematiche legate alla disuguaglianza.

Uno studio di McKinsey & Company, che ha analizzato più di 1.000 aziende in tutto il mondo, ha dimostrato che le organizzazioni con una maggiore diversità nei propri team esecutivi tendono ad avere anche profitti più elevati.

Inoltre, le aziende che dimostrano un maggiore impegno nel colmare eventuali gap di genere tendono ad attrarre e trattenere talenti migliori.
Sempre più aziende identificano la diversità di genere come una priorità assoluta per la propria crescita. Tuttavia, ciò non sempre si riflette nella cultura aziendale e nelle politiche HR, con rilevanti conseguenze sulla soddisfazione dei dipendenti e sul turnover in azienda sia degli uomini che delle donne.

Cosa può fare la funzione HR per arginare il Gender gap?

Gli indicatori di genere dovrebbero essere introdotti come obiettivi aziendali e i manager HR dovrebbero essere responsabili del raggiungimento di tali obiettivi.
I KPI dovrebbero inoltre mirare a una rappresentanza femminile del 50% nelle posizioni decisionali e di governance a tutti i livelli e in tutte le aree di business dell’organizzazione.

La raccolta e l’analisi degli indicatori di genere aiuta a identificare gli squilibri, spesso causa di bassa retention e scarsa motivazione delle persone.

Il monitoraggio e la valutazione degli obiettivi aziendali sulla parità di genere testimonia l’impegno profuso dalla leadership e dimostra che l’uguaglianza di genere non è una semplice dichiarazione, ma un obiettivo strategico posto al centro dei valori aziendali.

È ora di colmare il divario di genere e di sfruttare tutto il potenziale che fino ad ora è stato trascurato. C’è ancora molta strada da fare su questo fronte.
Tuttavia, oltre a una maggiore consapevolezza sul tema, anche gli strumenti software possono aiutare le aziende a gestire al meglio il Gender gap attraverso, ad esempio, analisi sulla composizione della popolazione aziendale, sulla distribuzione delle posizioni organizzative, sulle retribuzioni su tutti gli altri dati statistici che forniscono un quadro chiaro per poter attuare politiche HR più egualitarie.