Criteri ESG: impatto sulle performance e sul risk management

Giugno 24, 2024

Il contesto normativo relativo alla sostenibilità, che si riassume con l’uso del termine “ESG” (Environmental, Social e Governance), si è evoluto rapidamente negli ultimi anni, in particolare modo attraverso l’European Green Deal e le direttive CSRD e CS3D. Questi sviluppi hanno un impatto significativo sulle performance e sul risk management delle imprese.

Un contesto normativo in rapida evoluzione

L’European Green Deal, lanciato nel 2019, mira a rendere l’Europa il primo continente a emissioni zero entro il 2050. Di recente, sono emerse nuove direttive in materia, come la CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive). Entrata in vigore dal 2024, la CSRD stabilisce che le aziende con più di 250 dipendenti debbano pubblicare annualmente delle relazioni non finanziarie in conformità a degli standard armonizzati. Tale normativa sostituisce la NFRD, ritenuta insufficiente.

Mentre, la direttiva CS3D (Corporate Sustainable Due Diligence), entrata in vigore a partire dal 2023, impone alle aziende una valutazione ragionevole degli impatti ESG nello sviluppo dei propri obiettivi.

Aumento dei rischi in caso di non conformità

La mancata osservanza di queste direttive espone le aziende a significativi rischi legali
e di reputazione
:

  • in molti stati europei, la mancata nomina di un revisore o la mancata certificazione delle informaizoni ESG da parte delle aziende, espone i dirigenti a sanzioni penali
  • gli stakeholder (clienti, investitori, dipendenti, ONG…) stanno divenendo sempre più sensibili ai criteri ESG e tendono a penalizzare le imprese ritenute poco virtuose.

Tuttavia, il rischio principale è rappresentato dall’impatto del cambiamento climatico
sulle performance aziendali
. Siccità, inondazioni, interruzione della supply chain…
tutti questi fattori possono condizionare il raggiungimento degli obiettivi aziendali.

Opportunità da cogliere

L’adozione dei criteri ESG nei modelli e nelle strategie aziendali offre anche delle opportunità:

  • migliora l’immagine e la reputazione di un’impresa 
  • fidelizza i clienti e i talenti, che diventano sempre più sensibili a questi temi
  • guadagna quote di mercato sui segmenti in crescita (prodotti sostenibili, economia circolare…)
  • ottimizza i costi (energia, materie prime…)
  • facilita l’accesso ai finanziamenti (banche, mercati…).

Impatto complessivo sulle performance

L’adozione dei criteri ESG nella pianificazione strategica e finanziaria di un’impresa sta diventando fondamentale. Ciò richiede:

  • identificazione dettagliata dei rischi ESG nello sviluppo del processo produttivo
  • analisi degli scenari climatici e degli impatti economici
  • allineamento della strategia aziendale alle basse emissioni di carbonio.

Le soluzioni di Corporate Performance Management (CPM), come la rendicontazione ESG di Talentia CPM, consentono di analizzare gli scenari e di integrare i criteri ESG nei processi gestionali dell’azienda.

Risk management potenziata

Le direttive europee stabiliscono inoltre un obbligo di vigilanza sui rischi ESG lungo l’intera catena di sviluppo di un’impresa. Ciò comporta:

  • identificare con precisione i rischi e la loro probabilità di accadimento
  • implementare piani di controllo e strategie di mitigazione
  • monitorare regolarmente l’efficacia delle misure adottate.

Talentia CPM consente la mappatura dei rischi ESG e un efficace analisi dei dati costantemente aggiornati.

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Conclusioni

Il contesto normativo legato alla CSR impone alle aziende di evolversi rapidamente e di affrontare consapevolmente i rischi commerciali e legali legati al mancato rispetto dei criteri ESG. 

Questa evoluzione richiede non solo un adattamento ai processi di rendicontazione, ma anche un’integrazione interfunzionale dei criteri ESG nella gestione di un’impresa: simulazione di scenari climatici, allineamento strategico e gestione del rischio.

Domande Frequenti

Quali sono i principali rischi di non conformità alle normative ESG?

I principali rischi sono tre: legale (sanzioni penali), commerciale (impatti sul cambiamento climatico) e reputazionale (perdita di fiducia degli stakeholder).

Quali sono le opportunità di business legate all’adozione dei criteri ESG?

Migliora la reputazione aziendale, fidelizza clienti e talenti, guadagna quote di mercato e ottimizza i costi.

Come si possono integrare i criteri ESG nei processi di gestione delle performance?

Adeguandosi allo sviluppo delle prospettive climatiche e analizzando l’impatto dei criteri ESG mediante l’uso di soluzioni di gestione delle performance (CPM).

Come si possono soddisfare i requisiti di ragionevole vigilanza sui rischi ESG?

Mappando con precisione i rischi e gestendo i relativi piani di controllo attraverso l’uso di soluzioni dedicate alla governance del rischio (GRC).