Bilancio di sostenibilità: quali elementi considerare?

Settembre 28, 2023

L’entrata in vigore della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), il 5 gennaio 2023, ha portato ad un aumento del numero di aziende che rientrano nei requisiti di rendicontazione di sostenibilità dell’UE. Di conseguenza, le aziende interessate sono tenute a pubblicare regolarmente bilancio di sostenibilità sui rischi sociali e ambientali che stanno affrontando, nonché sull’impatto delle loro attività su persone e ambiente.

Perché pubblicare il bilancio di sostenibilità 

Le questioni sociali e ambientali rappresentano potenziali minacce per il business, e dunque diventa sempre più importante tenerne conto nelle strategie aziendali a lungo termine. In effetti, il reporting sulla sostenibilità aziendale fornisce una visione complessiva dell’impatto economico, ambientale e sociale di un’azienda, consentendo una migliore comprensione, valutazione e misurazione delle performance aziendali. Ecco alcuni dei vantaggi derivanti dalla elaborazione periodica del bilancio di sostenibilità:

  • Migliore gestione del rischio
  • Ottimizzazione dei costi
  • Miglior processo decisionale e rafforzamento della strategia a lungo termine
  • Maggior fiducia aziendale.

Il reporting ESG riguarda anche la tua azienda?

La risposta è sì: indipendentemente dalle dimensioni della tua azienda, il reporting di sostenibilità aziendale gioca un ruolo essenziale nella transizione verso un’economia sostenibile. Inoltre, la divulgazione degli obiettivi ambientali, sociali e di governance (ESG) e la comunicazione dei progressi compiuti per raggiungerli contribuiscono invariabilmente ad anticipare i cambiamenti e ad affrontare le sfide future, consentendo anche di definire con precisione il proprio raggio d’azione. Inoltre, i requisiti legali e le sanzioni associate continueranno crescere nei prossimi anni. Se dunque non hai ancora implementato un sistema di reporting di sostenibilità, questo è il momento di decidere quale sia quello giusto per te.

Reporting sull’impronta di carbonio

Consapevoli dell’attuale emergenza climatica, le aziende devono far fronte alle richieste di un numero crescente di stakeholders per misurare e ridurre gli impatti ambientali negativi delle loro attività. Di conseguenza, la presa di coscienza sull’impronta di carbonio sarà fondamentale per la sopravvivenza a lungo termine delle imprese, rendendo il suo calcolo un must per ogni azienda. Il monitoraggio dei progressi raggiunti in questo ambito è quindi un aspetto cruciale del bilancio di sostenibilità e rappresenta il primo passo verso un’economia a zero emissioni di carbonio. Il reporting sull’impronta di carbonio riguarda i seguenti aspetti:

  • Tracciamento e divulgazione dei dati sulle emissioni dirette e indirette derivanti dall’attività aziendale
  • Misurazione delle emissioni di gas a effetto serra (GHG)
  • Definizione degli obiettivi climatici e delle strategie di riduzione delle emissioni di carbonio.

Scegliere il giusto software per il bilancio di sostenibilità

L’intensificarsi dei requisiti di reporting comporta un aumento del volume di dati che devono essere raccolti, gestiti e comunicati all’interno dell’organizzazione. Pertanto, investire risorse e tempo in un software per il bilancio di sostenibilità è senza dubbio una buona idea: semplifica la raccolta dei dati, garantisce un calcolo accurato del CCF e consente di condividere i progressi dell’azienda con gli stakeholders. Quali sono le caratteristiche fondamentali?

  • Facilità d’uso e di implementazione
  • Analisi e reportistica in linea con i requisiti degli stakeholders
  • Adattabilità e capacità di evolversi e crescere di pari passo con i requisiti di reporting.

In sintesi, se ritieni che la resilienza aziendale sia fondamentale, scegli di adottare soluzioni come quelle sviluppate da Talentia Software per costruire una solida strategia.