AI e HR: la coppia perfetta

June 24, 2021

AI HR Talentia Software Inteligência artificial

La tecnologia si sta dimostrando uno dei principali alleati dell’HR Director, soprattutto quando si tratta di intelligenza artificiale. Senza voler sostituire la componente umana dei processi di gestione HR, l’AI consente di automatizzare una serie di dinamiche essenziali per massimizzare il funzionamento e l’efficacia. Questo apre la strada al superamento di molte sfide odierne che riguardano la gestione delle Risorse Umane e le sue strategie per il futuro.

A cosa dovrebbe prestare attenzione l’HR Director?

L’HR Director deve essere in grado di monitorare tutti gli aspetti della realtà sfaccettata della sua funzione, il suo lavoro infatti è fondamentale per la strategia aziendale. Tuttavia tra i punti cardine di questo ruolo, alcuni sono più sensibili di altri.

  1. Recruiting di talenti. È una delle attività principali della funzione HR: selezionare i profili adatti alle esigenze dell’organizzazione, massimizzare le competenze dei talenti già in azienda e mantenere un livello elevato di performance. Il fattore principale di ogni azienda è il capitale umano, che deve essere supportato da una buona politica di recruitment e da un’efficace strategia di onboarding.
  2. Formazione e upskilling. Anche quando la carenza di talenti non è un problema, l’HR deve garantire lo sviluppo professionale di tutti i dipendenti. Per questo motivo, è fondamentale definire piani di formazione e upskilling, specialmente nel contesto attuale, in cui il lavoro da remoto è sempre più diffuso.
  3. Il mood. Attraverso la raccolta continua di informazioni da vari canali comunicativi (sia interni che esterni), l’HR è in grado di analizzare il mood generale del personale e prendere l’iniziativa in caso di situazioni critiche causate da assenteismo, pessima pianificazione dei turni di lavoro e calo dell’impegno dei dipendenti.
  4. Esperienza dei dipendenti e gestione interna. La raccolta di dati su performance, obiettivi e produttività fornisce informazioni strategiche fondamentali per l’HR Director. Questo serve non solo per monitorare il capitale umano e l’esperienza quotidiana dei dipendenti, ma anche per adattare le informazioni interne, le comunicazioni e l’upskilling alle esigenze di ognuno.

L’AI applicata all’HR

Ognuna delle sfide elencate possono essere supportate da diverse applicazioni dell’intelligenza artificiale. Ad esempio, nel processo di recruiting  è possibile implementare video-colloqui, test di abilità o chatbot per automatizzare e snellire l’interazione con i candidati attraverso percorsi predefiniti. Con la soluzione Applicant Tracking System (ATS) di Talentia è possibile attrarre talenti, gestire il processo di selezione e creare shortlist in modo semplice. Il sistema di AI matching si basa su un motore semantico in grado di leggere e classificare i CV e le offerte di lavoro, effettuando un pre-screening automatico dei profili dei candidati.

Inoltre, Talentia utilizza THÉO, un assistente virtuale che si serve della tecnologia AI per parlare, cercare, comprendere e migliorare il processo decisionale nella gestione HR, ottimizzando la comunicazione e il flusso di informazioni tra il team HR e i dipendenti.

È inoltre possibile pre-filtrare i CV o effettuare un’analisi semantica intelligente per definire il grado di soddisfazione e valutare l’esperienza dei neo-assunti. Infine, grazie al machine learning è possibile aumentare il grado di trasparenza ed eliminare bias e discriminazioni durante il processo di selezione.

In tutti questi casi, l’AI fornisce un supporto fondamentale all’HR Director per progredire in termini di efficienza, agilità dei processi, oggettività e miglioramento continuo. Inoltre, l’AI aiuta a costruire una cultura aziendale orientata al raggiungimento di obiettivi strategici e alla trasformazione digitale del dipartimento HR.